mercoledì 8 marzo 2023

L'ENERGIA DELLA RINASCITA, NELLE UOVA E NEI GERMOGLI

Mentre la vita scorre senza che ce ne accorgiamo, la natura cambia volto, modifica i suoi scenari e i suoi processi, prepara la rinascita, che tra poco chiameremo primavera.


Come la aspettavano gli antichi? I saggi sapevano che la stessa energia primaverile che si sta per diffondere nel cosmo, verrà a riverberare anche nel cervello dell'uomo, in tutto il suo organismo, nei tessuti, nella linfa, nel sangue.


Se il mondo intero germoglia, significa che stiamo germogliando anche noi. Così pensavano gli antichi Cinesi, i Greci e i Romani, che riconoscevano un legame perenne tra uomo, piante e animali. Proprio in questo periodo germoglia il luppolo. Le sue gemme sono buonissime nei risotti e nelle frittate, inoltre regalano calma e tranquillità: per questo i vecchi contadini le consumavano soprattutto a cena, per dormire bene. Mangiare a marzo i germogli, potenti antinvecchiamento, aiuta a far germogliare in noi la carica vitale della primavera, che il luppolo racchiude in modo straordinario. 


In commercio si trovano dei piccoli sistemi di coltivazione per far crescere in casa questi meravigliosi germogli! Guarda qui.

Nel cesto di frutta in sala da pranzo, insieme a frutta e verdura di stagione, non devono mancare questi germogli. Ma soprattutto tenete sulla tavola anche le uova. Mangiarle in questo periodo è da sempre il rito più diffuso per connettersi con la rinascita primaverile.

Konrad Lorenz, un grande etologo, si accorse che esiste una stretta parentela tra la natura e l'anima dell'uomo, e che l'idea di essere umano separato dalla natura è la più grande follia moderna, e causa di tantissime malattie.

L'uomo antico si sentiva un tutt'uno con il cosmo, percepiva un legame sottile e profondo tra sé e il mondo naturale. I boschi erano sacri, negli alberi abitavano gli antenati, e ogni fase del ciclo delle stagioni veniva celebrata. 


La natura era chiamata madre, perché nutre con i suoi frutti e nel suo grembo avviene l'incessante gravidanza che porta l'uomo verso la fioritura spirituale. Se perdiamo la natura, perdiamo le nostre radici ancestrali, e inevitabilmente ci inaridiamo.

Così, se i germogli di luppolo rappresentano il collegamento con l'energia vegetale di questo periodo, le uova sono i vettori di rinnovamento e rigenerazione sul piano animale. 


Guardare le uova, i cesti di frutta, i fiori nei vasi, ripulisce gli occhi dalla visione che è tutta incentrata sul lavoro, sulle cose da fare, sui video visti sul telefono. Lo sguardo sulle cose naturali è un vero e proprio farmaco rigenerativo: così insegnavano i Taoisti. Per questo dobbiamo andare in campagna più spesso possibile: per rigenerare gli occhi e quindi il cervello. Prepararsi alla primavera significa anche eliminare le tossine accumulate in inverno, quando il metabolismo rallenta. Mai come in questo momento è necessario depurarsi. La tradizione consiglia di prepararsi alla rinascita primaverile bevendo al mattino, a digiuno, una tisana ai semi di lino, per ripulire l'intestino. Un altro modo per catturare l'energia primaverile è circondarsi fiori, soprattutto la mimosa. Il suo odore acre ma dolce, spazza via pensieri e preoccupazioni. 



Michael Morelli

Fonte: Riza Alimentazione Naturale

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